Le vacanze ideali

Io e le mie “non vacanze” in ufficio – Aiuto!

Non sono una da vacanze all’estero, fine settimana a Parigi, visite a città caotiche dove il mal di piedi è sovrano, né tanto meno crogiolarmi sotto il sole cocente a mo’ di lucertola,.. la mia “non vacanza” è anche dettata dal fatto di avere tre cani sanguisughe: Artù bello, Merlino il birichino e Lola la vegeta accompagnati da tre gatti (parzialmente psicopatici), Nerino, Kyra e Pixelina di cui nessuno ma dico nessuno prenderebbe la responsabilità di “tenerli” per la famosa settimana…

Colpa mia, certo… ma ormai da donnina di mezz’età a chi posso elargire le mie attenzioni affettive? A cani e gatti naturalmente!

Ho scoperto però, che si posso trascorrere delle bellissime vacanze in compagnia anche in ufficio; cosa c’è di più bello che alzarsi al mattino con molta calma, aprire la finestra allungare una mano fuori per capire quanto freddo fa, prepararsi con calma e senza doversi preoccupare dell’abbigliamento (praticamente alzarsi dal letto già vestita…), uscire con la banda bassotti (dopo averli rincorsi per tutta casa con l’intenzione di infilargli la pettorina), farsi trascinare in una passeggiata orribile e riuscire a fare sorridere tutte le persone incolonnate in auto non è da tutti eh,.. e poi la gente che incontro per le strade mi osserva pensando: una pazza con tre guinzagli, o poverina!!!!

Bè, per l’occasione, ho imparato a stamparmi in viso il sorriso di circostanza e nascondermi dietro un paio di occhiali a lenti scurissime dove nessuno può percepire il mio disagio…

Poi finalmente arrivo in ufficio, apro la porta e mi avvolge una temperatura caraibica, noto con piacere qualche iguana che si arrampica sui muri ed il mio collega in ciabatte e calzoncini che mi saluta, ehilà come va oggi? mentre la mia collega tutta sorridente sfoggia un abbronzatura da invidia, insomma un caldo pazzesco, fuori zero gradi.

Inizio a togliermi i 7 chili di vestiti a strati “a mo’ di cipolla” che indosso, mi siedo alla scrivania, in arrivo un bel caffè, due chiacchiere con i colleghi, colazione, lettura del giornale, risposta a qualche email una visitina su Facebook e poi nuovamente fuori, a scorrazzare con le sanguisughe dove chiaramente intrattengo pubbliche relazioni con tutti i cani del paese e vi assicuro ve ne sono molti eh; un abbaio di qui, un abbaio di là e passano due, tre ore… e, caspita controllo l’ora… ma devo tornare in ufficio!

Farfuglio qualche scusa frettolosa agli umani e pelosi in mia compagnia e scappo via facendo credere a tutti che vado a lavorare!… so che alcuni mi “ammirano” e pensano: caspita, tre cani, tre gatti, il lavoro, la casa,… e si chiedono ma come diavolo ci riesce ad occuparsi di tutte queste cose ed essere ancora viva?

Ritorno in ufficio ed il rito si ripete, pranzetto, caffettino, collega gentilissimo con i dolcetti ed il tè, due chiacchiere …… e poi ….”accidenti” …è già ora di andare a casa,… sono stanca ma felice perché so che domani sono ancora in vacanza!

Autore Yvonne Cedraschi