Il giallo del mobbing

Mobbing? Non subire, agisci!

Mobbing un vero e proprio giallo, che ancora oggi porta chi lo subisce non solo ad essere traumatizzato ma anche a perdere cause in tribunale per false accuse o mancanza di prove. Che cos’è davvero questo fenomeno? Il termine indica una pratica persecutoria e di violenza psicologica attuata dal datore di lavoro/colleghi nei confronti del lavoratore per costringerlo alle dimissioni o ad uscire dall’ambito lavorativo.

Il mobbing non è di per sé un reato, mi spiego meglio, per essere riconosciuto come tale è necessario che vengano identificati diversi reati ed elementi che insieme possono definirsi M-o-b-b-i-n-g. Sono diverse le vittime che non riescono ad avere giustizia per quanto subito ma perché? La ragione è semplice, quando si va a fare una denuncia non bisogna accusare o denunciare dei reati perché non siamo dei professionisti (per quello esiste il tribunale) ma bisogna esporre semplicemente i fatti per come sono accaduti. In aggiunta a questo, avere delle prove che sostengono quanto denunciato è la chiave per ottenere dei risultati vincenti. Bisogna ricordarsi che un giudice non ha vissuto personalmente l’accaduto e sottoscrive il verdetto in base alle prove che vengono presentate.

Quali sono i comportamenti da riconoscere per poter parlare di mobbing? Possiamo identificare diversi elementi come ad esempio: la molteplicità di comportamenti di carattere persecutorio, diffamazioni, pressioni psicologiche, offese personali, intimorire e maltrattare la persona, minacciare, fare critiche immotivate ed avere un atteggiamento ostile, denigrazione della persona, esclusione della persona, demansionamento e così via… Procurarsi documenti che provino diversi di questi comportamenti è la strada per arrivare all’obiettivo finale.

Appena si è vittima di queste situazioni cosa bisogna fare? Agire! Nonostante la paura, il panico e la frustrazione è importante azionare per tempo, procurandosi delle prove e nel caso confrontarsi con il proprio legale per la preparazione del materiale per poter esporre una denuncia efficace, che porti ad una tutela della vittima. Spesso accade che pur di non accettare la situazione si giustifica chi commette atti di quel genere ma è in quei casi che bisogna mantenere la lucidità e prendere il controllo della situazione. I diritti umani vanno tutelati ed è un diritto ed una responsabilità di ognuno di noi tutelarsi in caso non vengano rispettati.

Autore Francesca Belleno