Come Rincominciare a lavorare (Seriamente) Dopo Le Ferie!

Il vero problema: riprendere il lavoro dopo le ferie. Immagino i tuoi pensieri: non ho voglia di tornare a lavoro, il ritorno dalle vacanze è una depressione totale. Come fare? Qual è la soluzione?

Le vacanze sono finite e ricominciare a lavorare dopo le ferie è sempre un dramma. Un impegno che va oltre la tua capacità, la tua forza. Sì perché la mente è ancora altrove, hai voglia di rimanere sulla spiaggia o in montagna.

L’ufficio non è il posto adatto dopo le ferie d’agosto, vero? Sei d’accordo? Questo discorso vale per freelance e dipendenti, senza distinzione. Certo, i liberi professionisti si lanceranno sulla massima che riprende il sacro vincolo della passione:

Fa’ ciò che ami e non lavorerai un solo giorno nella tua vita.”

Il principio è giusto ma non sempre le cose vanno così. Spesso, anche quando hai conquistato il lavoro dei tuoi sogni, ricominciare a lavorare dopo le ferie è un colpo basso difficile da incassare. Perché l’impiego più bello del mondo ha i suoi lati negativi, impegni da seguire controvoglia.

Non ci sono vie di fuga, riprendere a lavorare dopo le vacanze è difficile, alcuni consigli:

Non staccare sul serio per tornare al lavoro questo punto rappresenta un preambolo, un passaggio precedente alle vacanze stesse. Molti non saranno d’accordo ma lo dico lo stesso, questa è la mia opinione.

Cosa trovi al rientro? Valanghe di e-mail, decine di richieste di preventivi, centinaia di messaggi lasciati senza risposta e che aspettano una tua decisione. Quindi il mio consiglio è semplice: ritagliati 30 minuti al giorno, quando sei in ferie, per controllare gli aspetti decisivi della tua attività. Ti suona come una minaccia?

Non ti sto consigliando di scrivere messaggi, aprire pagine Facebook, altro ma di assicurarti che nelle e-mail non ci siano messaggi urgenti. Alla base di tutto questo c’è un discorso organizzativo: prima di partire avvisa i clienti più importanti.

Prepara lista di controlli al rientro dalle ferie.

Il momento peggiore: varcare la soglia, accendere di nuovo il computer, aprire l’agenda. Come affrontare il primo giorno di lavoro dopo le ferie? Con calma e serenità, soprattutto con una buona checklist da spuntare per evitare brutte sorprese.

Assicurati che tutto sia in ordine. Per le emergenze avevano il numero di telefono. Quindi, se nessuno ti ha chiamato, vuol dire che non ci sono problemi gravi.

Però il primo passaggio da fare quando arrivi in ufficio è questo: spuntare una lista di controllo e assicurarti che non ci siano emergenze. Poi si passa all’e-mail.

Affronta le e-mail al primo giorno in ufficio.

Lo sai che l’e-mail è ancora sulla cresta dell’onda? Tutti comunicano con questo semplice messaggio regolato da leggi che affondano le radici nella storia del web.

E quando torni dalle vacanze hai un solo obiettivo: affrontare quella massa informe di messaggi che bivaccano nel tuo account. Inizia dalle e-mail più vecchie, sono quelle che attendono risposta da più tempo. Se puoi risolvere subito il messaggio fallo, rispondi con il minor tempo possibile. Senza perdere la tua classica educazione.

Manda lo spam nel cestino, etichetta i messaggi che possono andare in archivio. Poi lascia le e-mail più complesse al secondo giro, crea una to-do list nell’account.

Pianifica tempi e gestisci i messaggi più delicati nell’arco della giornata, valutando sempre le urgenze. Un consiglio: usa le varie scorciatoie della tastiera per velocizzare il tutto e trasforma il tuo account in un alleato (non temere, ti conviene).

Fissa nuovi obiettivi per combattere l’ansia.

Chi ama il proprio lavoro non può fare a meno di pensare e probabilmente l’’estate, le vacanza ti hanno portato consiglio ed il modo migliore per ritornare in ufficio è iniziare a lavorare sulle idee che hai modellato, fissa nuovi obiettivi per le tue attività; metti nero su bianco gli aspetti da sviluppare, coinvolgi le persone giuste, segui le procedure per portare all’attenzione dei superiori le tue proposte.

Prenditi delle pause; un’idea? prenota un fine settimana e vai di nuovo in vacanza. Almeno per i primi tempi, può esser utile fermarsi qualche giorno. Per non perdere le buone abitudini, per abbandonare il sapore delle ferie con calma. Ricominciare a lavorare dopo le ferie sarà un passaggio meno traumatico. Chiaro, poi tutto dipende.

Non iniziare al massimo: l’ansia è difficile da affrontare, ricominciare a lavorare è un passaggio traumatico, ma per risolvere questo punto puoi lavorare su un punto semplice: inizia per gradi, non lanciarti subito nel ciclone.

Sei un dipendente e non puoi modellare l’orario intorno ai tuoi bisogni? Organizza il lavoro in modo da avere qualche giorno di impegni minimi: non pianificare riunioni chiave la prima settimana, dedica i primi giorni all’assestamento e alla soluzione delle pratiche lasciate indietro durante le ferie. Così eviti la depressione da rientro.

“Invece di sognare la prossima vacanza, forse dovreste scegliere una vita dalla quale non sentite l’esigenza di scappare”. Questo è il consiglio di Seth Godin, e io sono d’accordo con quest’idea. Poi è chiaro, gli uomini hanno sempre il bisogno di cambiare. Anche quando hanno il lavoro più bello del mondo. Ma il tuo impegno è chiaro: combattere per una vita migliore, non per scappare di fronte alle difficoltà.

Articolo di Riccardo Esposito pubblicato su https://www.mysocialweb.it 

Insomma ce la possiamo fare….