Stare troppo seduti fa male

Come restare in salute in ufficio

Alcune professioni, comportano di stare seduti per un periodo di oltre 8 ore al giorno e, più si è sedentari al lavoro, più si tende ad esserlo anche a casa. Sedersi è un po’ come morire!

In realtà, coloro che abitualmente restano seduti per lunghi periodi hanno un tasso di rischio di mortalità simile a coloro che fumano.

L’inattività non dovrebbe essere un modello di vita. La postura innaturale dello stare seduti fa male non solo alla schiena, ai polsi, alle braccia, e al metabolismo, ma in realtà spegne i sistemi di rifornimento fondamentali che integrano ciò che è necessario al sangue in base a quanto avviene nei muscoli e nei tessuti.

Come conseguenza dello stare seduti, la glicemia, la pressione sanguigna, il colesterolo, e l’accumulo di tossine aumentano. I muscoli bruciano meno grassi, il sangue circola più lentamente, i piedi si gonfiano, alcuni muscoli (come i glutei e gli addominali) perdono tonicità, le ossa si assottigliano, la quantità di insulina in circolazione cala e il tuo pancreas è costretto a lavorare di più. Prendersi una pausa ogni paio d’ore per farsi una corsetta, o un po’ di stretching, sarebbe l’ideale. Tutti sappiamo che questo purtroppo non è possibile, dunque: concediamoci almeno una camminata dalla sedia alla macchinetta del caffè.

Poiché la maggior parte di noi vive la vita che ruota attorno ad una sedia d’ufficio, un sedile dell’auto, e il divano di casa, abbiamo tutti bisogno di trovare il modo di evitare di stare molte ore seduti ogni giorno. Buona regola generale, sarebbe bene alzarsi in piedi per almeno 10 minuti ogni ora.

E’ stato riscontrato un aumento del rischio per quasi tutti i problemi di salute, dal diabete di tipo 2 alle malattie cardiovascolari alle cause di mortalità per cancro. Ad esempio, lo stare seduti per più di otto ore al giorno è associato ad un aumento del 90% del rischio di diabete di tipo 2.

Postura: si può ridurre il dolore causato dal rimanere seduti per lungo tempo, e probabilmente diminuire i maggiori rischi di una postura sbagliata che può essere anche la causa di edema, vene varicose e sciatica.

Una delle principali tecniche posturali è quella di mantenere la colonna vertebrale a forma di J (colonna dritta ma rilassata) molto più naturale di quella ad S comunemente consigliata o peggio ancora quella a C.

Chi fa attività fisica vive di più
Per scongiurare questo genere di epilogo, secondo alcune stime, alcuni anni fa sarebbe stato sufficiente fare almeno 150 minuti di attività fisica alla settimana, avendo cura di distribuirli in brevi sessioni nel corso della giornata. Ma se le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) consigliano almeno 150 minuti di esercizio a settimana la ricerca, sulla base di dati aggiornati e relativi a più di un milione di persone, suggerisce che questa quantità oggi non è più sufficiente per molti di noi.

Le prove oggi sono schiaccianti: oltre 10.000 studi, confermano che stare seduti per molto tempo riduce la durata della vita, e favorisce decine di malattie croniche. Idealmente, si dovrebbe stare seduti il meno possibile.

Morale:

Non serve scatenarsi in palestra, anche se non si praticano esercizi fisici, fare delle lunghe camminate sicuramente rappresenta almeno un ottimo punto di partenza. Un braccialetto/orologio contapassi può essere di aiuto e nelle stesso tempo divertente.

Autore Fabio Titolo