Tecnologia: vantaggio o svantaggio per i giovani nel mondo professionale?

La tecnologia ha permesso di scoprire nuovi orizzonti e di offrire molteplici possibilità. Questo ha comportato una crescita esponenziale in tutti i campi e ha aumentato la diffusione di informazioni.

Pensiamo ai Social Network, alle App o realtà digital con cui siamo a stretto contatto ogni giorno. Generalmente, la formula la conosciamo tutti: più tecnologia uguale crescita ma siamo sicuri che il risultato sia proprio questo? Anche i nostri giovani si sono evoluti? Che rapporto hanno con il mondo professionale grazie a questa tecnologia?

Diversi studi svolti, tra cui quello della PIAAC hanno rilevato nei diversi paesi del mondo un vero e proprio Analfabetismo Funzionale. Ciò significa che una persona pur sapendo leggere, fare i calcoli e scrivere, non riesce a comprendere ed interpretare la realtà che la circonda e le informazioni a cui è esposta nel quotidiano.

Questo aspetto è problematico soprattutto quando ad ogni informazione o stimolo che si riceve la reazione non è l’elaborazione e l’indagine ma un semplice “clic”. Nelle recenti generazioni già da bambini entrano in contatto con queste tecnologie, togliendo del tempo prezioso a tutte quelle attività che invece stimolano alcune parti del cervello utili all’elaborazione.

Le aziende investono sui giovani per il potenziale, le caratteristiche personali e molte altre qualità. L’esperienza viene col tempo e la pratica ma la capacità di elaborazione propria di concetti e informazioni, di problem solving, ecc., sono caratteristiche che non si sviluppano rimanendo fissi tutto il giorno su uno schermo.

Purtroppo, durante alcuni colloqui di lavoro con primi impieghi e profili junior queste mancanze si evincono e questo va ovviamente ad incidere sull’esito di un colloquio.

Esiste una soluzione al riguardo? Vediamo di iniziare con qualche piccolo suggerimento:

Ascoltare: l’ascolto è essenziale per capire, soprattutto nei colloqui di lavoro vi aiuta a rispondere al meglio alle domande e ad argomentare meglio le riposte.

Leggere per comprendere: è fondamentale leggere sempre tutto fino alla fine, che sia un articolo online, un annuncio di lavoro, un libro, ecc. per essere certi di averne compreso il contenuto. Se nel caso qualcosa non fosse chiaro si può sempre chiedere spiegazioni o informarsi direttamente. Leggere stimola la mente, aumenta la creatività e le proprie conoscenze.

Indagare: verificare sempre quello che si legge ed approfondirlo è importantissimo. Quando si riceve un’informazione non bisogna prendere tutto per “oro colato” ma sarebbe meglio andare a fondo sul tema per comprenderne meglio il significato e allargare la propria visione.

Confrontarsi: il confronto con altre realtà o persone aiuta a crescere e ad imparare a creare nuove opportunità, esperienze e conoscenze che arricchiscono la vita di ognuno. Mettere a confronto le informazioni ricevute con quello che ci circonda ci permette di avere una chiara visione di ciò che è reale e di ciò che non lo è.

Da ultimo, ma non meno importante, imparate ad utilizzare la tecnologia in modo SANO!

Articolo di Francesca Belleno