Blockchain

Si chiamerà Finney e sarà il primo smartphone con tecnologia blockchain.

È stato progettato da Sirin Labs, società svizzero-israeliana attiva nel settore tecnologico, e sarà prodotto da FIH Mobile Ltd, una delle tante aziende controllate dalla Foxconn. Un dispositivo pensato per archiviare in modo sicuro le cripto valute e poter eseguire transazioni senza alcuna commissione.

Cos’è, dunque, questa blockchain destinata a cambiare la finanza e il commercio in rete?

La blockchain è stata definita da molti la nuova generazione di Internet. La tecnologia è molto complessa dal momento che vengono usate chiavi crittografiche, ma il concetto è molto semplice: Si tratta di creare un registro decentralizzato (nessun ente centrale di controllo), distribuito (nessun server centrale) e pubblico (non esiste un proprietario), in cui le transazioni vengono immediatamente eseguite e registrate. (nessun cambiamento)

In parole semplici è la rappresentazione digitale di quattro concetti:

  1. decentralizzazione
  2. chiarezza
  3. sicurezza
  4. invariabilità

La funzione primaria di una blockchain è quella di certificare transazioni tra persone. Nel caso delle cripto valute la blockchain serve a verificare lo scambio intercorso tra due utenti, ma questo è solo uno dei tanti possibili utilizzi di questa struttura tecnologica. In altri settori, la blockchain può certificare lo scambio di titolo e azioni; operare come fosse un notaio e “vidimare” un contratto o rendere sicuri e non alterabili i valori espressi tramite transazione online.

Si tratta dunque di un registro pubblico nel quale vengono archiviati in modo sicuro, verificabile e permanente transazioni che avvengono tra due utenti. I dati relativi agli scambi sono salvati all’interno di blocchi crittografici collegati in maniera gerarchica l’uno all’altro. Creando cosi un’infinita catena di blocchi di dati (da qui il nome blockchain) che consente di risalire e verificare tutte le transazioni eseguite.

Le banche non servono più?

Una transazione peer-to-peer di denaro elettronico permetterebbe di spedire direttamente pagamenti online da un’entità ad un’altra senza passare tramite un’istituzione finanziaria”. La cripto valuta infatti, è basata sulla tecnologia blockchain, non è gestita da alcuna banca e il suo valore dipende solo dalla fiducia degli investitori.

Tutto ciò che abbiamo costruito negli ultimi cento anni per gestire processi in modo centralizzato, viene messo in discussione da questa tecnologia di decentramento radicale.

Le banche hanno così messo al lavoro le proprie risorse perché sono interessate a sviluppare questa tecnologia, anche in reti chiuse. Ad esempio, Barclays, Credit Suisse, Canadian Imperial Bank of Commerce, HSBC, MUFG e State Street si sono unite per lavorare a un progetto della banca svizzera UBS per creare nuova forma di denaro digitale, sempre su tecnologia blockchain, che sarà testata da altre 22 banche.

Blockchain è la nuova rivoluzione?

Una delle caratteristiche più interessanti della tecnologia blockchain è che le transazioni non sono manipolabili a posteriori: ciò che è avvenuto, non può essere modificato.

Tutte le transazioni possono essere esaminate in qualsiasi momento e alcune di queste transazioni sono inoltre legate a una condizione. Esempio: se si è verificata la circostanza X, si effettua automaticamente la transazione Y. Questo principio di contratto intelligente, (smart contract) è in grado di riconoscere autonomamente se e come il contratto è stato adempiuto. Per questo servizio non serviranno più intermediari.

È evidente che non siamo di fronte semplicemente a un nuovo metodo digitale per eseguire e registrare delle semplici transazioni. Con la tecnologia blockchain si potrebbe abbattere il monopolio delle banche.

Cosa succederà se la tecnologia blockchain porterà a drastiche riduzione dei costi delle transazioni?

Chi saprà sfruttare per primo i vantaggi di velocità e costo offerti dalla tecnologia blockchain avrà la meglio sulla concorrenza. Questa tecnologia fa da catalizzatore e rivoluzionerà sicuramente il mercato mondiale.

Sul fronte dei costi, si è cercato da sempre di risparmiare, prima con l’outsourcing di determinate mansioni poi con i trasferimenti in paesi esteri più convenienti. Se i costi delle transazioni continuano a scendere drasticamente come ora, per forza di cose le entità economiche dovranno cambiare, molte imprese spariranno e saranno sostituite da altre forme organizzative più convenienti.

Questa transazione richiederà del tempo?

Il passaggio da modelli di organizzazione centralizzata a modelli di organizzazione decentrata nell’economia e nella società avverà nel tempo. Tuttavia la blockchain ha già generato dei cambiamenti e la competizione per il posto di precursore nell’applicazione della tecnologia è più che mai accesa. Non sappiamo bene dove ci porteranno questi nuovi cambiamenti, ma è certo che la vita di tutti sarà considerevolmente influenzata.

Il progresso blockchain è già iniziato!

https://youtu.be/9mxRwmehcE8

Articolo rivisitato da Fabio Titolo